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giovedì 2 maggio 2013

Il Comitato sui diritti economici, sociali e culturali apre i lavori della 50° sessione con un’importante novità.


Lunedí 29 aprile 2013 il Comitato sui diritti economici, sociali e culturali (Committee on Economic, Social and Cultural Rights, CESCR) ha inaugurato i lavori della sua cinquantesima sessione con un’importante novità: il 5 maggio infatti entrerà in vigore il Protocollo facoltativo al Patto sui Diritti economici, sociali e culturali, che permetterà agli individui, vittime di violazioni dei propri diritti, di rivolgersi direttamente al Comitato per presentare eventuali denunce ed ottenere giustizia.  

Il 5 febbraio scorso la ratifica del Protocollo, da parte dell’Uruguay,  decimo Stato parte, ha permesso l’entrata in vigore del Protocollo e l’attivazione del relativo meccanismo di ricezione delle comunicazioni individuali da parte del Comitato. Tale meccanismo permetterà, secondo M. Ibrahim Salama, Direttore della Divisione Trattati sui Diritti Umani dell’Alto Commissariato ONU dei diritti umani, intervenuto con una dichiarazione all’apertura dei lavori del Comitato,  di sviluppare una giurisprudenza in grado di chiarire l’ambito di applicazione dei diritti economici, sociali e culturali.
Il Direttore della Divisione Trattati ha inoltre ricordato che questo è un anno molto importante per quanto riguarda i dibattiti relativi all’agenda post 2015 e l’esame del Programma d’azione della Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo, entrambi ancora in corso.
Negli ultimi mesi, gli esponenti della società civile hanno lanciato degli appelli affinché la futura agenda relativa al tema dello sviluppo sia ancorata ai principi cardine dei diritti umani e sostenuta da un solido quadro di obblighi di cui gli Stati debbano render conto.

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